Barcellona per noi
Pubblicato da Marcella De Carli
Che viviamo tignosi nel nostro piccolo mondo.
Una città che sento da sempre, che ho conosciuto da ragazzina e che ho amato via via di più, che è rimasta nel mio immaginario di adolescente come una specie di “lamerica”, ma ancora di più che ho riconosciuto misticamente (nel mio agnosticismo ha trovato spazio anche questo) come un luogo, un mondo che già mi apparteneva, come un qualcosa di legato ad un mio essere già esistita lì in altro tempo.
Era il 1986 quando con mia madre e con Paola ci sono stata la prima volta, la città era bellissima come oggi nella sua architettura, più povera di oggi, meno popolata. Così la ricordo, più sporca forse, pericolosa anche. La spiaggia della Barceloneta un luogo non molto attraente e deserto. Ho le foto di noi sole sulla spiaggia. Oggi è un mondo vivo più che mai, sicuramente più turistico, comunque aperto e allegro; musica, castelli di sabbia che sono opere d’arte, giochi da spiaggia e, soprattutto, un’aria davvero metropolitana.
Camminando sul lungomare mi rimane impressa l’immagine di una coppia di uomini che, mano nella mano, si siede di fianco a una coppia araba, lei con un lussuosissimo burqa nero. Ecco, in questo senso Barcellona mi sembra così lontana da Milano che rimane invece provincialissima, non perchè queste realtà non
esistano, ma perchè a me sembra che non si incontrino mai.
2 Commenti »
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eleonora dice:
Pubblicato il 24 04 2009 alle 13:20
…eppure nell’aria c’è qualcosa, non solo il frizzo della primavera, perchè personalmente lo avverto già da qualche mese.
Certo, 10 anni fa la mia percezione di Milano era molto diversa, della Milano che si muove…erano anche 10 anni in meno…
Ci sono bei libri, bei film (con annessa presentazione) e anche teatro, incontri. E poi c’è la rete naturalmente…il fatto è che si fa fatica a scovarle queste cose, o almeno, io faccio fatica: se le trovo o è in rete (magiKa! ahò…) oppure da qualche informazione di nicchia che mi viene data perchè il contatto sa che proprio quello mi interessa…e il problema è quel che dici: la fatica di incontrarsi, come in piazza o come i post su una bakeka dove puoi guardare dentro e decidere…forse manca un po’ anche l’aria qui…
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Marcella De Carli dice:
Pubblicato il 26 04 2009 alle 9:41
forse sono gli anni che passano, ma a me pare proprio che a milano manchi la voglia…E poi c’è stata un bel po’ di gente che ha deciso che non ne valeva più la pena e che se n’è andata, anche se forse l’esodo sta finendo…chissà
Magari hai ragione, magari sta tornando la primavera. Che qualcosa ricominci a muoversi pare di sentirlo anche a me….