Ancora sulla religione a scuola
Pubblicato da Marcella De Carli
Dato che i commenti a questo post stanno diventano numerosi riprendo qui la discussione, magari allargando le riflessioni e uscendo un attimo dallo specifico della situazione milanese.
La religione a scuola NON serve a un bel niente, di questo sono più che convinta, e le motivazioni legate alla cultura cristiana finalizzata a una migliore comprensione delle varie “storie”, come la storia dell’arte o quella della musica, mi fanno ridere. Nella mia abissale ignoranza, non avendo nessun tipo di formazione circa la storia della religione cristiana, sono riuscita ugualmente ad affrontare lo studio delle varie discipline impregnate di religione; come dire che per studiare storia antica devo avere l’insegnante di paganesimo…ma per piacere!!!!!!
Ai bambini piccoli fa MALISSIMO che ci sia una persona estranea al loro contesto quotidiano che venga a far loro la morale; ci sono persone più intelligenti e altre meno, ma questo non significa che il principio di cautela non debba valere sempre e comunque, anche a fronte di un’insegnante di religione bravissima e attenta.
Il punto è che gli insegnanti di religione sono una casta di raccomandati che occupano dei posti pubblici avendo potuto accedervi tramite una corsia preferenziale.
Nelle scuole dell’infanzia e primarie l’ora di religione di fatto alleggerisce, essendo in compresenza, il lavoro delle titolari che, nella maggior parte (salvo rare perle di saggezza), si guardano bene dal proporre un’alternativa vera, mentre spesso utilizzano quelle ore per la programmazione, per fare fotocopie, per coprire l’ora del sonno (scuola dell’infanzia) con al seguito i poveri esonerati.
Io mi sono ripromessa, per il prossimo anno scolastico, di non piegarmi alle esigenze della scuola (tipo, appunto, copertura del “dormitorio”), di presentare un progetto alternativo bello bello bellissimo (come potrebbe essere un percorso sui “valori” attraverso la canzone, essendo stata per tanti anni specialista di musica), ma di farlo prima delle iscrizioni e di parlarne ai genitori alla consegna dei moduli, così, per vedere quanti si iscrivono ugualmente all’ora di religione….
24 Commenti »
Puoi lasciare una risposta, oppure fare un trackback dal tuo sito.
1
eleonora dice:
Pubblicato il 09 03 2009 alle 13:10
Benissimo! Ben detto! E che nessuno si permetta di dire che l’insegnamento della religione è una materia come le altre perche NON E’ VERO!
Fuori l’ora di religione dalla scuola: chi la cerca, che mandi i propri figli a catechismo o che gli faccia avere lezioni private.
2
Masnada dice:
Pubblicato il 09 03 2009 alle 17:05
Una volta tanto provo a dire qualcosa senza fare ironia, sarcasmo, satira.
Purtroppo l’ora di religione serve, eccome.
Serve a indottrinare bimbe e bimbi; serve a creare persone sessuofobiche asservite al potere.
Questo vale per quasi tutte le religioni, ma qui si parla di insegnamento della religione CATTOLICA, la religione che ha fatto della sessuofobia e dell’asservimento al potere la sua bandiera.
Così, in questo paese, migliaia di squallidi personaggi vissuti nel timore del peccato, nell’oscurità e nella peggiore dell’antinaturalità, sono autorizzate dallo stato a trasmettere i loro disvalori, da secoli spacciati per valori.
Parlare delle crociate, dell’inquisizione, dei roghi, dell’oscurantismo, delle conversioni forzate, sembra essere anacronistico, perché si dice che il cattolicesimo è cambiato, e che gli errori del passato sono, appunto, errori del passato.
Ma adesso, oggi, in questo momento, è in atto un genocidio: milioni di persone sono ammalate di aids in Africa e esponenzialmente di più sono i sieropositivi, ma i cattolici negano che il profilattico possa essere considerato una salvezza contro questo genocidio e predicano l’astinenza, arrivando ad affermare che il preservativo non è utile contro le malattie sessuotrasmissibili (andate a dare uno sguardo nel sito dei kattolici).
Insomma, Giordano Bruno e compagnia, erano una giacchettata, in confronto allo scempio di vite umane che si fa in questo momento in nome del cattolicesimo, e questi figuri dovrebbero andare a insegnare “valori” che si trovano nell’arte, nella filosofia e in quant’altro?
Ma cosa vogliono “insegnare” gli irc?
Che si facciano un bagno nella vergogna e che si leggano questo, che è solo l’ultima delle vergogne cattoliche
http://www.corriere.it/esteri/09_marzo_06/brasile_bambina_incinta_aborto_scomunica_chiesa_cattolica_2bd01fc4-0a45-11de-91a6-00144f02aabc.shtml
3
Tiziana Frizzi dice:
Pubblicato il 11 03 2009 alle 0:00
Mi piacerebbe sapere che seguito avrà la proposta di un’”alternativa valida”,mi sembra interessante ed eventualmente da diffondere. Documentala magari, che poi seminiamo!
4
Marcella De Carli dice:
Pubblicato il 11 03 2009 alle 11:21
ringrazio masnada per la notizia, che avevo appena letto e che mi ha lasciata senza parole.
tiziana, provvederò a documentare, vedremo da dove….
5
Masnada dice:
Pubblicato il 18 03 2009 alle 15:04
Ci sono importantissimi e preparatissimi collaboratori de capo delloo stato del vaticno che, avendo preso importantissime e fondamentalissime nonchè definitivissime lauree in medicinissima, vanno diffondendo la seguente notiziona: l’hiv passa attraverso il lattice, anzi, trasuda attraverso il lattice, anzi aumenta esponenzialmente attraverso il lattice e quindi, il preservativo aiuta a diffondere l’aids.(cerca con “glug”: kattolico).
Bene, facciamo “insegnare” ai bimbi gli squallidi personaggi che dicono queste porcherie.
Eccheccazzo: e fateli con la para ’sti cazzo di preservativi, invece che col lattice!!!
(Si può dire cazzo parlando di preservativi? O vado all’inferno?)
6
Luca Ciamei dice:
Pubblicato il 29 06 2009 alle 13:17
Ehi, raga, complimenti per l’elevatura della discussione!
E meno male che si sta parlando dell’educazione dei bambini piccoli!
Magari potevate aggiungere qualche riflessione di carattere pedagogico, didattico, legislativo!
Attendo con ansia!!!
7
Girolamo dice:
Pubblicato il 29 06 2009 alle 19:04
Ringraziando il Signore c’è qualcuno che eleva la discussione e ricorda la centralità dei bambini piccoli.
Ora attendo con ansia l’elevazione dei bambini piccoli a bambini grandi e, finalmente, a “raga”.
8
laborintus dice:
Pubblicato il 29 06 2009 alle 21:08
Esame di terza media, candidata non brillante (ma è solo un eufemismo). Ci guardiamo con sguardo complice e ci diciamo: le chiediamo cosa ha portato.
Lei porta LA MATERNITA’. Noi ci guardiamo e guardiamo la collega di scienze, che inizia dolcedolce: “Bene, aprliamo della maternità. Come fa una donna ad accorgersi di essere incinta.” La candidata alza gli occhi, trae ispirazione dalle ragnatele e risponde: “Si alza la temperatura”. Ci guardiamo sconsolati, mentre l’insegnante (di scienze) esala: “Magari c’è qualche altra cosa da osservare, PRIMA.” La candidata ritorna a chiedere lumi al ragno di prima e afferma sicura: “Ha avuto un rapporto non protetto”. La candidata (nonostante tutto) è un genio, e dimostra in maniera chiara e incontrovertibile che le uniche due persone che non usano il preservativo sono Luca Ciarmei e Girolamo (Savonarola?). Complimenti ragazzi: le licenza di terza media ve la siete giocata sul campo! (La camere d’aria dei camion trasudano? Magari ci fanno lo sconto…)
9
Girolamo dice:
Pubblicato il 29 06 2009 alle 21:38
Egregio sig. laboreccetera: lei, per avere un rapporto protetto è sufficiente che si metta un bel guanto di lattice, di quelli monouso (decida lei se debba essere un guanto da mano destra o da mano sinistra).
Così, tanto per elevare ancora il livello della discussione.
10
laborintus dice:
Pubblicato il 29 06 2009 alle 23:39
Egregio signor Girolamoeccetera: il suo livello di discussione non mi interessa e non mi appartiene per cultura e consuetudine. Le lascio dunque campo libero: ne faccia l’uso che crede, ogni volta che crede, con chi meglio crede. E continui a credere, beninteso, a tutto quello che le dicono: se ne gioverà molto da vecchio. Ma non da saggio.
11
Girolamo dice:
Pubblicato il 30 06 2009 alle 0:45
Qualsiasi cosa risponda il signor Laborecceteraeccetera,
tengo a chiedere scusa a chiunque abbia invano provato ad elevare la presente discussione.
Del resto, ho scoperto che il signor labqualcosaequalcosad’altro ama avere rapporti protetti esclusivamente col guanto di lattice apposito all’arto sinistro.
Il mio consiglio (spassionato e, sicuramente non informato) è quello di dedicarsi allo studio della Critica della Ragion Pura, in particolare della sezione in cui il grande saggio di Koengsberg si dedica alla “masturbazione trascendentale”.
Convinto di aver contribuito all’elevazione (o all’elevatezza, o all’elevatura, o all’elevamento o, infine, all’ereziazione), invio un cordiale cosnsiglio:
prima di qualsiasi rapporto è opportuno leggere con attenzione il Goldoni.
12
laborintus dice:
Pubblicato il 30 06 2009 alle 10:56
Devo, mio malgrado, intervenire nuovamente per puntualizzare che, con tutta evidenza, il ‘Savonarola’ sopramenzionato ha una conoscenza di me molto superiore a quella che la scienza a sua volta ha del suo stesso cervello: il ‘dotto Girolamo’, infatti, aspira a una ‘Ragion Pura’ che però, visti i magri risultati della sua prosa sgangherata, gli sfugge irrimediabilmente.
Comunque, se davvero vuole elevare il tono della discussione (come sostiene a più riprese) ascolti il mio di consiglio: si astenga da ulteriori interventi in tal senso.
Cordialmente.
13
Girolamo dice:
Pubblicato il 01 07 2009 alle 15:03
Le consiglio di indossare il Goldoni, invece di leggerlo.
Tanto mica è capace di leggere, no?
Mi risponda pure quando la sua erezione si sarà elevata (ma provi a distinguere, se le riesce, la testa di sopra da quella di sotto: non sia mai che si ritrovi ad indossare il Goldoni a mo’ di berretta).
Buon trastullo.
14
laborintus dice:
Pubblicato il 01 07 2009 alle 23:15
Lei, sognor cosoeccetera, abusa della mia pazienza e molto probabilmente anche delle sue vetuste emorroidi, giacché ancora si diletta su questioni che la maggior parte dei bambini che leggono questo forum hanno risolto positivamente da lungo tempo. Ma gicché lei continua a confondere l’onanismo con l’ananismo, e giacché continua pervicacemente a evocare il Goldoni scrittore, le suggerisco (sempreché ne sia capace) un rapido e defficace corso di aggiornamento sui ben più ben più utili (per lei!) Goldoni motocoltivatori. La sua cultura se ne gioverà; e anche le sue rispettabili (?!) appendici medie inferiori (giacché lei sembra attualmente più aduso alle medie superiori). Non si affatichi troppo, comunque: per certe cose ci vuole tempo e predisposizione: per i motocoltivatori non ho dubbi, quantunque per la propensione allo studio le mie molte riserve permangono. Cordialità.
15
Girolamo dice:
Pubblicato il 02 07 2009 alle 15:15
Non si trastulli oltremodo, ché ciechi si diventa (e non cechi, come inopinatamente convintosi fu Wallenstein).
Se le permangono riserve, provi a far allenare meglio il suo tredicesimo e, magari, anche il suo quattordicesimo.
Vero è che che la berretta possa anche metamorfosizzarsi in berretta a sonagli, ma solo nella eventualità che almeno un paio di sonagli siano effettivamente nella sua piena possessione.
Mancandosi, però, oggetti sferici a volte tintinnati ma, più spesso, tanninici, le invio un cordiale.
Che possa darle una spinta verso l’alto (intendendosi sempre in chiave intellettiva, e non in mera e meretricizzante chiave).
16
laborintus dice:
Pubblicato il 02 07 2009 alle 16:07
Lei Girolimoni sì prodigo di consigli, dovrebbe assai più assennatamente curare maggiormente i casi suoi (nel senso proprio del termine e non del discutibile doppio senso che gli ignoranti come Lei spesso intendono, adducendo puerili errori di battitura).
Quanto al mio tredicesimo e quattordicesimo, stia maggiormente attento lei a come spende le sue tredicesime e quattordicesime (posto che vi sia qualcuno così sciagurato da giovarsi dei Suoi servigi): Ella, dicevo, dovrebbe meglio spenderle a curarsi la spocchiosa boria con la quale appesantisce i testicoli degli sfortunati lettori di questo forum. Conosco a tale scopo ottimi veterinari: mi faccia sapere e sarò più che lieto di consigliarLa.
Quanti ai tintinnanti sonagli che lei puerilmente mi vorrebbe a guisa di cappello, dubitando che possa averli laddove Lei si gratta di continuo, la posso serenamente rassicurare: essi tintinnano felici nel loro proprio loco con la stessa sonante felicità con la quale Lei li sente chiaramente non appena scuote leggermente la Sua testa.
Quanto alle spinte, le assicuro che non mi privo di nulla: né verso l’alto, nè verso il basso, né tantomeno in avanti e indietro.
Si tranquillizzi dunque, ché le sue velleitarie insinuazioni, mi scivolano addosso senza lasciare altro che un vaghissimo afrore, segno inconfondibile (immagino!) del suo vigore intellettuale.
17
Girolamo dice:
Pubblicato il 02 07 2009 alle 17:18
Riferendosi ai casi miei abduco che abbia posto attenzione ai miei formaggi (intendendosi essi come prodotti caseari, ché non vorrei lei comprendesse, come spesso purtroppo le accade, fiaschi per per frulli).
Le ricordo che i miei formaggi non fermentano e, invitandola, contemporaneamente, a rivolgere il suo chiavistello altrove (sempre che sia in grado di trovar serratura senza abbisognare di indicazione turistica), le dò un assolutorio consiglio: sia più clemente con se stesso.
18
laborintus dice:
Pubblicato il 02 07 2009 alle 18:27
Se dunque i suoi formaggi non fermentano, devo dedurre che il lezzo insopportabile che fluisce dalle sue incoerenti parole, è il frutto di una fermentazione assai più pedestre delle sue vaghe argomentazioni.
Quanto al mio chiavistello, di cui Lei stranamente si preoccupa, sappia che viceversa la serratura è ben chiusa, salvo il bisogno.
Sarà dunque mia precipua cura inviarLe al suo bisogno il mio, giacché lei se ne possa avvalere come meglio crede durante le sue lunghe quanto inutilmente faticose sedute: potrà forse trovare una più consona ispirazione alle sue necessità, giacché le mie dotte argomentazioni evidentemente non le giovano in alcuna maniera.
Si rilassi dunque, mio caro: vedrà che gli argomenti fluiranno dalle sue mani con una speditezza migliore di ciò che leggo, ahimé quotidianamente, su questo forum che le sta trasformando in orrido lupanare.
19
Eusebio Fistoni dice:
Pubblicato il 03 07 2009 alle 14:48
Sono inorridito, stupefatto nel vedere a quale basso e triviale livello di discussione giungono questi due apparentemente validi interlocutori. Le loro indubbiamente discrete competenze lessicali, in modo particolare quelle del signor laborintus, vengono messe al servizio di una turpitudine di linguaggi e contenuti che fanno inorridire le menti assennate che partecipano a questo forum. Invito caldamente i due interlocutori ad addivenire a un più consono livello di discussione rispetto alle delicate questione che si dibattono in questo forum. Mi meraviglio altresì della apparente passività con la quale la pur valente Marcella De Carli accetta tali nefandezze. Distinti saluti.
20
Marcella De Carli dice:
Pubblicato il 03 07 2009 alle 15:03
gentile eusebio, credo che i due intelocutori ai quali fai (possiamo darci del tu?) riferimento stiano rispettando le regole della netiquette e, pur insultandosi, stiano dando un’incredibile prova di eloquio e capacità di circumnavigare l’offesa con parole adatte. Data l’aria che tira (vedi la reintroduzione del reato di offesa a pubblico ufficiale), tutto sommato mi sembra una buona prova per usare il linguaggio dicendo senza dire. Quindi….lode all’uso dell’insulto cammuffato! E prendiamo esempio….
21
Girolamo dice:
Pubblicato il 03 07 2009 alle 20:53
Esimio sig. Eusebio.
Apprezzo molto la sua nitidezza intellettuale, la quale le ha fatto comprendere dove in effetti si intrinsechi il turpiloquio (cioè in quel tal laborante che immagino, mai abbia effettivamente laborato in sua nota o ignota che sia).
Tra l’inorridito e lo stupefatto mi avvalgo immodestamente di consigliarle lo stupefatto e, consapevolmente, la invito a rilevarne l’etimo.
22
laborintus dice:
Pubblicato il 04 07 2009 alle 10:10
Mi rallegro con lei, egregio Girolamo, ché trova amicizia e sostegno nello stesso luogo ove quotidianamente raccoglie lazzi e frizzi.
Se quanto ai lazzi, le auguro di trovarne tali e lunghi da potersi con suo comodo appendere, per quanto concerne i frizzi sappia però che questo tal Fistoni la degna di seppur poca considerazione a cagione del basso lignaggio che lega indissolubilmente le vostre povere vite, dedite alla comune cura degli incomdi fistoloni cui il suo sodale amico sembra destinato per patronimico.
Vi lascio dunque serenemante alle vostre dolorose incombenze, con il rammarico solo di non poter offrire alcun aiuto alle vostre invece intorpidite menti: i comodi e gli incomodi vostri sono di troppo superiori alle mie pur valenti capacità.
Pascetevi dunque beati nel vostro brodo, ché non verrò certo io ad agitare le marcescenti acque vostre.
Ossequi a entrambi.
23
Roberto Maria Benetti degli Infanti dice:
Pubblicato il 04 07 2009 alle 12:17
Tralascio, per educazione, ogni commento sugli scambi epistolari di questi due zotici individui che stanno insozzando con le loro contumelie gli alti contenuti di questo forum.
Vengo perciò all’argomento in questione, aproffittando anche dell’autorevole intervento del prof. Fistoni che caramente saluto essendo io stato tempo addietro suo prediletto allievo nei corsi di filosofia. Ricordo infatti con grato piacere le sue interessanti lezioni sulle virtù cristiane del dotto S. Agostino e mi sovvengono le sue accorate parole: “Ahi! La religione è così importante per le nostre menti, che non a un Dio solo, ma a molti bisognerebbe alfine credere!”
Sull’ispirazione di queste illuminate parole formulo allora la proposta di istituire nelle scuole superiori, ginnasiali e non, lo studio obbligatorio della seconda religione. Ciò al fine di garantire il necessario pluralismo di idee e fedi. Tale secondo insegnamento però, diversamente dal primo, sarebbe invece affidato ai docenti di Lettere e Filosofia i quali frequenterebbero però un corso obbligatorio di aggiornamento su una religione di loro scelta, al termine del quale verrebbe perciò rilasciato una adeguata idoneità a tale insegnamento.
Mi piacerebbe proprio conoscere il parere dei suoi autorevoli interlocutori su questa proposta, escludendo beninteso i due individui sopracitati che evidentemente si dilettano con ben altre profondità di pensiero.
Distinti saluti.
24
Girolamo dice:
Pubblicato il 09 07 2009 alle 15:36
In effetti, vero é: “Ahi”, pronunciò Agostini Giacomo, massaggiandosi le terga dopo ore di sella motocicla alla ricerca di Vana Gloria.