Archivio per la tag 'clandestini'
Se non c’è strada dentro il cuore degli altri….
Pubblicato da Marcella De Carli
Presidi spie dei bambini clandestini
Pubblicato da Marcella De Carli
All’interno del ddl sulla sicurezza dunque escono i medici ed entrano i Presidi...fantastico…
Ma qualcuno davvero glielo vuole spiegare alla lega che oltre all’ideologia è una mera questione di buon senso?
Ci tocca sentire Fini dire delle cose di sinistra!
Fuori dal medioevo
Pubblicato da Marcella De Carli
Ma qualcuno davvero ha pensato che saremmo usciti dalla decadenza della scuola grazie a una banda di inquisitori con la coscienza sporca rappresentati da una che non ha mai messo piede in un’aula se non da studentessa? Che con la pedagogia non c’entra nulla e che parla di scuola come ne parlerebbe mia nonna? Che le uniche cose che rivendica come pensiero sono la disciplina e il voto?
Questi sono gli stessi che sono riusciti a pensare di schedare le persone senza fissa dimora solo per il fatto di non avere una casa. Ad obbligare i clandestini a fare a meno delle cure ospedaliere altrimenti rischiano di essere denunciati dai medici. A far nascere bambini nel pericolo perchè le loro madri non andranno in ospedale a partorire.
Gli stessi che sfruttano per fini politici l’agonia di una persona e il calvario della sua famiglia.
Quelli che vogliono mettere mano alla legge basaglia e riaprire i manicomi.
Basta, portatemi fuori dal medioevo.
Prima i milanesi, quindi i morattini, ultimi i clandestini!
Pubblicato da Marcella De Carli
Se Milano, come tanti dicono, è il banco di prova per la nazione intera, le politiche per l’infanzia del Comune fanno pensare: dunque, a due anni e mezzo si può essere tranquillamente catapultati in un mondo alieno se hai il passaporto padano, viceversa se sei pronto e desideroso di stare con altri bambini ma non hai il bollino giusto ti lasciano fuori! EVVIVA L’ITALIA!
Moioli: sugli stranieri recepita l’ordinanza del giudice
Asili, il Comune «apre» ai clandestini
Iscritti anche i figli di immigrati irregolari. Ma precedenza ai milanesi
MILANO - Classi aperte ai bambini figli d’irregolari. L’anno prossimo potranno regolarmente iscriversi alle materne. «Abbiamo recepito l’ordinanza del giudice, come accadde già l’anno scorso», spiega l’assessore comunale alle Politiche sociali Mariolina Moioli. Riferimento chiaro e diretto alle polemiche dell’anno scorso, esplose dopo il ricorso di una donna maghrebina, immigrata irregolare, che si era vista respingere l’iscrizione della figlia. Mesi di polemiche, tra aule di Tribunale e interpellanze in Parlamento.
Quest’anno l’apertura ai figli degli irregolari è messa nero su bianco, a partire proprio dal regolamento per l’iscrizione alle scuole dell’infanzia che oggi apparirà sul sito del Comune. Iscritti sì, ma in coda agli altri. Precedenza assoluta ai residenti nel Comune di Milano, nati tra il primo gennaio 2004 e il 30 aprile 2007. A seguire poi — ed ecco la seconda novità — i bambini nati tra il primo gennaio e il 30 aprile 2007, gli «anticipatari», che debuttano in aula già a due anni e mezzo, come prescritto anche dal ministero dell’Istruzione. Milano s’adegua e, anche in questo caso, recepisce. Poi, e solo poi, vengono i bambini «presenti abitualmente nel Comune di Milano privi di una residenza anagrafica». Gli irregolari, appunto.
Andrea Senesi
04 febbraio 2009