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L’inizio della fine per i nidi comunali?

Come volevasi dimostrare la chiara intenzione dell’amministrazione comunale di Milano è quella di privatizzare il privatizzabile e i nidi d’infanzia saranno i primi ad essere toccati. L’idea è quella di un buono del comune (lo stesso concetto del buono-scuola di formigoni per le scuole private) con il quale le famiglie possono accedere ai nidi privati. Questo significa disinvestire su un servizio pubblico che ha sempre funzionato e accreditare nidi privati che non danno la stessa garanzia di quelli comunali.

Quando ho sentito l’ex (è appena andato in pensione) direttore dei servizi all’infanzia gongolarsi dichiarando quale fosse la fortuna delle famiglie che potevano scegliersi il nido privato con i soldi pubblici ho capito l’aria che tira. Ma è mai possibile che uno parli indirettamente male di qualcosa che amministra?

l’articolo di zita dazzi su repubblica

Dio e le donne

Grazie a Benigni, lui che può e sa dire….


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Immunità


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Tacete per favore!

Basta, sta diventando davvero insopportabile l’accanimento sulla famiglia Englaro.


Il papà: sono sconvolto «Sono sconvolto, è un tormento senza fine, non riesco neppure a pensare e riflettere e preferisco continuare a restare nel silenzio». È l’unico commento di
Beppino Englaro, il padre di Eluana, che da martedì si è chiuso in un rigoroso silenzio stampa. «Ormai posso sopportare tutto: cosa altro ha da patire una persona che ha perso un figlio? Che dolore maggiore potrebbero provocarmi? Non importa come mi sento io. Quello che conta è la volontà di Eluana». Beppino Englaro è rimasto a Leco per assistere la moglie malata di cancro, le cui condizioni si sono aggravate in questi ultimi tempi.

In un Paese civile si farebbe silenzio, per riprendere ad affrontare il tema a freddo.

Ma noi la civiltà l’abbiamo persa da tempo; avremmo mai immaginato anni fa di avere una legge che di fatto impedisce le cure a degli ammalati (bambini compresi) perchè immigrati senza permesso? Di arrivare a schedare i barboni? Di avere i cittadini che, come nel medioevo coi forconi, possono girare autorizzati a fare le ronde?

E che a difendere la Costituzione attaccata da Berlusconi, che sostiene essere stata scritta in odore di Russia, ci fosse Andreotti?

Roma, 8 feb. (Apcom) - Un’assemblea costituente soggetta all’Unione sovietica? “Io che ne ho fatto parte posso garantire che non abbiamo ricevuto alcuna influenza, né russa né di chicchessia”, ribatte Giulio Andreotti.

Intervistato da ‘Repubblica’, ‘Corriere della sera’ e ‘Stampa’, l’ex presidente del Consiglio, leader democristiano e costituente affronta il tema dello scontro istituzionale tra Berlusconi e Napolitano e il sottostante caso di Eluana Englaro.

“La Costituzione continua a mantenere salda tutta la sua validità, la sua forza. Per i prossimi cinquant’anni non c’è proprio la necessità di modificare la nostra Carta costituzionale”, dice Andreotti. “Non ricordo uno scontro istituzionale come questo”. Il decreto legge? “Non faceva male a nessuno”, ma “un governante non può impicciarsi di una vicenda totalmente privata”. Su Eluana “voterò secondo la mia coscienza”, afferma.

Satira noreligion da flippaut

view post Inviato il: 3/2/2009, 21:13 P_QUOTE
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CITAZIONE (Masnada @ 3/2/2009, 20:15)
E ’sti cazzi!!!

Ho appena visto un servizio al tg: parlava il segretario generale della CEI, e si chiama… MARIANO CROCIATA.

Cioè, è come se un anarchico si chiamasse, chessò, ARMANDO LA BOMBA.

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Nomen Omen!!!!!! :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: