Chi iscrive i figli all’ora di religione dà ragione al Papa
Wednesday 29 April 2009 alle 17:20
Pubblicato da Marcella De Carli
Pubblicato da Marcella De Carli
Bla bla bla bla bla…..e intanto questi dettano legge…..
Come vorrei che tutti quelli che commentano circa la dipendenza della nostra politica dalla Chiesa avessero il coraggio di fare una scelta banale come l’ora alternativa.
Piccole scelte, piccolissime, che magari possono costare uno scazzo con la suocera o una lite coniugale…ma è da queste cose che si incomincia a cambiare!
3 Commenti »
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Karen De Blasio dice:
Pubblicato il 29 04 2009 alle 20:26
Io ho fatta la scelta di non aderire all’ora di religione ma mi trovo ad affrontare banalmente il fatto che alla scuola d’infanzia non c’è l’ora alternativa organizzata didatticamente e i bambini che non aderiscono all’ora che mi pare non curricolare, alla materna, si sentono esclusi, e vengono solo parcheggiati in classe!!!!
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Rox dice:
Pubblicato il 29 04 2009 alle 20:50
I miei hanno sempre fatto diritti umani. Una volta il mio piccolo era solo e allora lo hanno lasciato in classe con l’insegnante di religione. Torna a casa e mi dice:
-mamma , ma la nostra famiglia è per la guerra?
-Perchè mi chiedi questo?
- Perchè l’insegnante di religione cattolica ha detto che chi non crede in gesù crede nella guerra.
Vogliamo commentare?
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Marcella De Carli dice:
Pubblicato il 29 04 2009 alle 22:15
Karen, alle scuole dell’infanzia comunali è prassi che siano i bambini che aderiscono all’ora di religione ad uscire dalla classe a piccoli gruppi, proprio per evitare l’isolamento di chi non la fa….e già questo è qualcosa, perchè nelle scuole statali normalmente accade il contrario, cioè che i bambini che non fanno religione se stiano fuori dalla loro classe!
Rox, non ho parole, ma solo parolacce!